A Natale arriviamo tutti più in alto

Guida per un Natale ad alta quota: come scegliere la piattaforma aerea adatta per allestire le luminarie in città.

Con l’avvicinarsi delle festività, le città si fanno belle con luci, abeti e addobbi allestiti utilizzando piattaforme aeree. Il buio delle serate autunnali pian piano lascia spazio al calore dell’atmosfera natalizia. I centri cittadini per l’occasione si fanno belli sfoggiando look preziosi e luccicanti. Bisogna però ricordare che le luci natalizie non sono solo “un vezzo estetico” ma possono essere per le città una vera e propria attrattiva turistica capace di avvicinare migliaia di persone, per questo molti comuni, da ormai qualche anno, investono molto per realizzare luminarie mai viste prima e stupire i visitatori.

Ed è qui che arriviamo noi. L’allestimento delle luminarie natalizie nei centri cittadini, infatti, è un lavoro gratificante ma, a volte, complicato che necessita dell’esperienza di professionisti del settore, scopriamo perché:

  • le luminarie sono spesso allestite ad altezze vertiginose: per raggiungere la cima di edifici, campanili e alberi bisogna spesso salire di decine di metri. Per questo è consigliabile utilizzare una piattaforma autocarrata che si sposta facilmente e può arrivare nei centri delle città senza problemi.
  • le strade potrebbero essere strette: per questo tipo di necessità potrebbe essere più semplice noleggiare una piattaforma aerea ragno o articolate semoventi in grado di adattarsi a spazi ridotti e di arrivare comunque molto in alto.
  • le luminarie potrebbero essere installate in un luogo chiuso come, ad esempio, un centro commerciale: perché non utilizzare un verticale per questa esigenza?

Altri elementi da non sottovalutare:

Nel caso dell’installazione di luminarie natalizie, inoltre, è necessario ricordarsi che la sicurezza è come sempre al primo posto. Potrebbe infatti capitare di incontrare molti ostacoli durante il lavoro. Balconate, elementi di arredo urbano, marciapiedi, strade sconnesse o, per esempio in salita/discesa sono facili da trovare quando si lavora in aree urbane. Per questo, per posizionarle, molti comuni scelgono il noleggio di piattaforme con operatore così da poter contare su personale formato in grado di effettuare un lavoro in totale sicurezza.

La creatività non può essere d’intralcio: quando si lavora con una piattaforma aerea per allestire le luminarie servono massima precisione e velocità. Non si può sbagliare o il risultato potrebbe apparire antiestetico o inadatto al contesto e bisogna fare presto sia nel montaggio che nello smontaggio. Questi allestimenti, infatti, durano relativamente poco e non possono essere messi troppo in anticipo o disallestiti troppo tardi. Le piattaforme autocarrate articolate, inoltre, permettono all’operatore di poter lavorare in quota su entrambe i lati di una carreggiata senza dover per forza spostare il veicolo creando difficoltà agli altri automobilisti, ai pedoni e alle attività commerciali presenti nei dintorni.

Per lavorare nei centri cittadini è importante tenere conto dell’olio utilizzato all’interno dei veicoli e delle piattaforme. E’ consigliabile scegliere un olio biodegradabile che, oltre ad avere un lungo “lifetime”, abbia un ridotto impatto sull’ambiente e sul suolo durante l’uso.

Altre cose che potrebbero rendere più agevole questo tipo di lavorazione sono: una cesta con elevata capienza che permetta all’operatore di salire portando con se anche materiali pesanti o ingombranti e la scelta di mezzi con faretti installati sulla cesta per lavorare anche al buio.

E per chi a Natale vuole essere più buono?

C’è chi sceglie, per l’installazione delle luci nella propria città, di utilizzare mezzi “green” come, ad esempio, piattaforme elettriche.

Queste, oltre a non fare rumore, che potrebbe arrecare disturbo agli abitanti, permettono di ridurre le emissioni di CO2 e, di conseguenza, l’inquinamento. Un esempio di mezzo di questo tipo è la CTE MP 20 EV, autocarrata 100% elettrica, silenziosa, compatta, adatta a lavori rapidi come questi.

Questa piattaforma con doppio braccio (di cui 1 telescopico) e jib può raggiungere anche i 20 metri ed è semplice da spostare e stabilizzare.

Gli specchietti panoramici sono adatti a vedere cosa succede intorno al mezzo anche nel traffico cittadino, il veicolo ha un’autonomia di 100 km (in città sono veramente tanti) e la piattaforma è manovrabile con radiocomando da terra.

La CTE MP 20 EV ha, inoltre, un grande vantaggio: essendo elettrica può avere accesso ad aree con viabilità limitata.

Come abbiamo visto, c’è sempre una piattaforma aerea adatta a tutte le necessità anche quando si tratta di abbellire le città per il Natale.

E voi, quale sceglierete per rendere queste feste ancora più brillanti?

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Novità in casa CTE: ecco il nuovo TRACCESS 270!

E’ entrato a far parte della famiglia CTE il TRACCESS 270, il più alto della gamma delle piattaforme cingolate.

Il nuovo modello si aggiunge alla gamma dei ragni CTE che già comprende TRACCESS 135, TRACCESS 160, TRACCESS 170, TRACCESS 200 e TRACCESS 230 e va ad ampliarla raggiungendo la massima altezza prodotta da CTE prima d’ora per i suoi ragni. Un grandissimo risultato che si inserisce all’interno della svolta strategica iniziata nel 2019 da CTE con il rinnovamento e l’ampliamento della sua gamma ragni con l’obiettivo di diventare uno dei player decisivi di questo settore.

IL MODELLO

Nasce come evoluzione del già noto e affidabile TRACCESS 230 ma con l’aggiunta di numerose innovazioni, la principale è la presenza di S3 EVO, la più avanzata tecnologia per il sistema di gestione in tempo reale delle prestazioni delle piattaforme aeree. Grazie ad esso, è possibile posizionare ogni singolo stabilizzatore in una diversa posizione. Posizionati gli stabilizzatori, si procede con la stabilizzazione automatica della piattaforma.

Un’altra interessantissima innovazione è rappresentata dal quadro comandi: un radio comando wireless utilizzabile sia da terra che in navicella. Il quadro comandi unico sia per la postazione da terra che in navicella consente tutte le funzioni e manovre disponibili (es. stabilizzazione automatica, home function). Il display grafico permette di avere sotto controllo e visualizzare quali sono le manovre consentite: ad esempio, nel caso delle manovre di stabilizzazione, tutti i comandi saranno disponibili quando l’operazione di stabilizzazione sarà completata. Grazie ad S3 EVO, ogni singola manovra è controllata dal sistema che, attraverso la grafica integrata a display, indica quale manovra è consentita. Tutto ciò per garantire all’operatore di poter lavorare in assoluta sicurezza.

In aggiunta, è disponibile come accessorio anche una seconda console comandi a filo fissa in navicella.

TRACCESS 270 dispone di tutti gli automatismi necessari ad una gestione efficiente del mezzo, quali

  • Regimazione automatica del motore
  • Gestione Smart dell’elettropompa
  • Chiusura ed apertura automatica
  • Rampe e rallentamenti
  • Centratura automatica del cesto
  • Anticollisioni automatiche
  • Manovre simultanee, proporzionali con antisaturativo

Altra importante novità per la sicurezza, TRACCESS 270 può traslare con il jib sollevato, molto utile in caso di terreni in pendenza. Grazie alla funzione “rise&drive” del jib la traslazione può avvenire senza alcuna difficoltà su terreni in pendenza o su rampe mantenendo il mezzo assolutamente stabile.

Ulteriore attenzione alla sicurezza dell’operatore è data dalla presenza del dispositivo di antischiacciamento in navicella (disponibile come optional).

MOTORIZZAZIONE

Una straordinaria caratteristica di TRACCESS 270 è la presenza di 3 diverse motorizzazioni contemporaneamente: motore diesel, pacco batterie AGM Deep Cycle che forniscono energia per circa un’ora di lavoro e alimentano un motore AC da 48 V, e quando le batterie sono in fase di esaurimento, è possibile attaccare la piattaforma alla rete elettrica, grazie alla presa 220V o 110V multi voltaggio per un utilizzo world wide. Una soluzione dunque totalmente ibrida per operare all’interno o all’esterno.

TRACCESS 270 è davvero una piattaforma molto prestante, con movimenti fluidi e veloci. Perfetta per la manutenzione del verde, per la pulizia delle facciate e degli edifici e per tutte le applicazioni in cui l’accesso avviene su terreni accidentati.

FOCUS PRODOTTO:

  • Altezza di lavoro: 27 m
  • Sbraccio: 14 m
  • Portata: max 250 kg
  • Motore diesel Kubota D902, 3 cilindri (+ 48 V AC + 110/220 V AC sempre operativo per manovre di recupero di emergenza e per utilizzo ibrido)
  • Lunghezza: 6.471 mm
  • Larghezza: 1.470 mm
  • Altezza: 2.045
  • Peso: 4.350 kg
(Fonte: Ufficio Marketing CTE)

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