Investire nei giovani significa investire nel futuro del lavoro e delle imprese. È con questa visione che abbiamo scelto di aprire le porte agli studenti coinvolti nei Formazione Scuola-Lavoro (FSL).
Il progetto, nato grazie al coordinamento dell’Unione Industriali di Napoli, coinvolge gli studenti dell’ITIS Enrico Majorana di Somma Vesuviana e ha l’obiettivo di creare un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro. Attraverso questa iniziativa, i ragazzi hanno la possibilità di conoscere da vicino il funzionamento di un’azienda che opera nel settore delle macchine da cantiere, un ambito tecnologico e tecnico in continua evoluzione.
Un’esperienza concreta nel mondo dell’impresa
Durante il percorso FSL in azienda, gli studenti non si limitano a osservare il lavoro quotidiano, ma partecipano a momenti di confronto con diverse figure professionali presenti in azienda.
Incontrano il reparto risorse umane, che spiega come avviene la selezione del personale e quali competenze sono oggi più richieste nel mercato del lavoro; dialogano con i tecnici specializzati, che illustrano il funzionamento e la manutenzione delle macchine; e si confrontano con i professionisti dell’area commerciale, che raccontano come si sviluppa il rapporto con clienti e partner.

Particolare attenzione viene dedicata non solo alla formazione tecnica, ma anche alla diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro, un valore fondamentale per operare in modo consapevole e responsabile in contesti industriali.
Questo approccio consente ai ragazzi di avere una visione completa dell’organizzazione aziendale e di comprendere come competenze tecniche, capacità relazionali e spirito di iniziativa siano elementi fondamentali per costruire un percorso professionale solido.
Valorizzare i talenti del territorio

Una visione che si inserisce in un impegno più ampio: Marco Scarano, infatti, è anche Presidente della zonale Alto Vesuviano dell’Unione Industriali e, nel suo programma, pone particolare attenzione al rafforzamento del rapporto tra scuola e aziende, considerato un elemento chiave per lo sviluppo del territori
Allo stesso tempo, per l’azienda si tratta di un investimento strategico: conoscere giovani motivati, appassionati di tecnologia e di meccanica può rappresentare un primo passo verso future collaborazioni. L’obiettivo è infatti quello di individuare e coltivare talenti che, una volta concluso il percorso di studi, possano entrare a far parte della squadra e crescere professionalmente all’interno dell’azienda.

Formazione, innovazione e futuro
Il settore delle macchine da cantiere richiede oggi competenze sempre più specializzate. Tecnologie digitali, sistemi elettronici avanzati e nuove normative rendono indispensabile una formazione continua e una preparazione tecnica di alto livello.
Proprio per questo iniziative come i FSL assumono un valore ancora più importante: permettono agli studenti di entrare in contatto con tecnologie reali e di comprendere come le conoscenze teoriche apprese in aula trovino applicazione concreta nel lavoro quotidiano.
Un ponte tra scuola e lavoro
La collaborazione tra Elevateur e l’ITIS Majorana rappresenta un esempio virtuoso di come imprese e istituzioni scolastiche possano lavorare insieme per preparare le nuove generazioni alle sfide del futuro. Creare occasioni di incontro tra studenti e aziende significa infatti favorire un orientamento più consapevole e offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio percorso professionale.
Percorsi come questo vogliono anche trasmettere un messaggio importante: in Campania, e più in generale nel proprio territorio, esistono reali opportunità di crescita professionale, senza la necessità di spostarsi altrove per costruire il proprio futuro.
Per Elevateur, questo progetto non è solo un’attività formativa, ma parte di una visione più ampia: contribuire alla crescita del territorio e sostenere i giovani che, con passione e competenza, saranno i professionisti di domani.





