Hyundai Material Handling Roadshow – Nola, 3-4 ottobre

roadshow hyundai

Arriva anche in casa Elevateur l'evento dedicato alla linea Hyundai Material Handling BX

I nuovi carrelli elevatori a forche controbilanciati elettrici B-X Next Generation da 4 a 9 ton si collocano in prima linea in termini di prestazioni, con elevate velocità di traslazione e di sollevamentoparagonabili a quelle delle macchine con motore termico.

Progettate e collaudate per operare in condizioni operative estreme sia al chiuso che all’aperto e con costi di manutenzione ridotti, queste macchine non temono nessun confronto con i modelli diesel heavy-duty. Massimizzano la produttività, riducono rumore e vibrazioni e offrono una tecnologia di ricarica rapida.

L'evento

Il Roadshow, evento itinerante dedicato alla linea di carrelli elettrici Hyundai farà tappa a casa nostra venerdì 3 dalle ore 14:00 alle ore 19:00 e sabato 4 ottobre dalle ore 09:30 alle 17:00.

Durante le due giornate, i visitatori potranno testare in anteprima la tecnologia Hyundai MH per la logistica e il cantiere, provare sul campo le macchine 50B-X e 80B -XL e scoprire l’intera gamma Elevateur dedicata al sollevamento e al movimento terra con mezzi dei più grandi brand internazionali come Genie, CTE, Palazzani, Merlo, Hyundai movimento terra.

Nella giornata di sabato è prevista un’area di intrattenimento per bambini e famiglie.

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Un autunno ricco di eventi: quando esserci fa la differenza

Per chi lavora nel settore del sollevamento, del movimento terra e della logistica, settembre e ottobre sono mesi densi di appuntamenti imperdibili. Gli eventi di settore non sono solo fiere o congressi: rappresentano momenti di incontro, confronto e crescita. È qui che le aziende presentano novità, che i professionisti scambiano esperienze, che le idee diventano progetti concreti. 

Essere presenti significa restare al passo con le tendenze, dare spazio al dialogo con i nostri partner e offrire ai clienti l’opportunità di toccare con mano soluzioni innovative. Nei prossimi due mesi ci aspetta una vera maratona di eventi: ecco un assaggio di ciò che vivremo insieme. 

GIS – Piacenza, 25-27 settembre 

Il GIS – Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali è l’evento di riferimento in Italia per chi lavora con piattaforme aeree, gru, sollevatori telescopici e logistica speciale. Una fiera altamente specializzata che attira operatori, costruttori e professionisti del settore, con l’occasione di vedere da vicino le ultime novità tecnologiche e confrontarsi sulle sfide del mercato. Per noi è un momento fondamentale per rafforzare relazioni e condividere la nostra esperienza con un pubblico qualificato. 

Approfondiamo il GIS

I visitatori potranno incontrare il nostro team commerciale e scoprire più da vicino alcuni dei principali brand internazionali del sollevamento come Genie, CTE, Palazzani, Merlo.

  • 6 padiglioni espositivi oltre a una galleria e a un’area esterna
  • oltre 50 categorie di prodotti e servizi
  • più di 20 settori merceologici rappresentati

Il Gis si trova nel quartiere fieristico Piacenza Expo vicino al casello autostradale di Piacenza Sud ed è semplice da raggiungere grazie a un sistema logistico e di trasporti all’avanguardia che ne fanno uno snodo fondamentale per chi arriva da tutto il paese.

Orario di apertura al pubblico:

Giovedì e Venerdì: 9,00-18,00
Sabato: 9,00-17,00

Hyundai Material Handling Roadshow – Nola, 3-4 ottobre

Subito dopo ci sposteremo per giocarein casa, la nostra casa: ospiteremo infatti nella nostra sede il roadshow Hyundai Material Handling, tre giornate dedicate in particolare ai carrelli elevatori. Sarà un’occasione per scoprire l’affidabilità e l’innovazione della gamma Hyundai, con dimostrazioni pratiche e la possibilità di provare direttamente le macchine. Un evento pensato non solo per mostrare prodotti, ma per far vivere un’esperienza diretta, in un clima di scambio e confronto tra clienti, partner e operatori. 

33° Congresso Nazionale Assodimi – Masseria Palesi, Puglia, 16-17 ottobre

Il Congresso Assodimi è da anni il principale momento di ritrovo per il mondo del noleggio professionale. Quest’anno giunge alla sua 33ª edizione e si terrà nella splendida cornice pugliese della Masseria Palesi. Un evento che unisce networking, approfondimento e formazione, con focus sulle tendenze del mercato, la sostenibilità e l’evoluzione dei modelli di business nel noleggio. Per noi sarà un’occasione per confrontarci con i colleghi portando anche la nostra visione e raccogliendo spunti per il futuro. 

Sarà presente il nostro CEO Marco Scarano, Delegato ai rapporti con ANCE per Assodimi.

Oltre al tema della distribuzione, il programma di questa tre giorni verterà su

  • Presentazione e confronto sui dati di mercato della vendita di macchine e attrezzature
  • Presentazione della brochure Cece/Unacea ”Come posso sapere se una GRU A TORRE è sicura
  • I lavori congressuali continueranno con Danilo Zatta e Federico Della Puppa con uno studio di gestione dedicato a esperti di strategia del noleggio

SAIE – Bari, 23-25 ottobre

Il SAIE è uno dei più importanti appuntamenti fieristici per il mondo delle costruzioni. La tappa di Bari metterà al centro il tema del cantiere, delle infrastrutture e dell’innovazione tecnologica, con un occhio di riguardo alle esigenze del Sud Italia. Qui si incontrano costruttori, progettisti, imprese e fornitori, in un ambiente ideale per capire come sta cambiando il settore e quali opportunità si stanno aprendo.

Anche in questa occasione visitatori potranno incontrare il nostro team commerciale e toccare con mano le macchine Hyundai, Genie, CTE, Palazzani, Merlo. 

Seguiteci sui nostri canali per non perdere gli aggiornamenti e a venite a trovarci: sarà l’occasione perfetta per conoscerci meglio e condividere insieme l’energia di questi grandi appuntamenti. 

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Quando i graffiti salgono in quota: Elevateur e Bereshit portano l’arte in alto per valorizzare il territorio

Le nostre macchine al festival internazionale Back to the Style per la realizzazione di murales all’interno della ex base NATO di Bagnoli.

L’evento, supportato da noi attraverso la fornitura delle piattaforme, quest’anno, si svolge all’interno del SAP San Laise, luogo che ospiterà attività e corsi gratuiti per bambini e adolescenti.

Un incontro speciale tra il mondo del sollevamento e quello dell’arte urbana, con un obiettivo comune: Il nostro settore e quello dei murales hanno molto in comune, tecnologia e creatività possono unirsi per generare valore sociale, culturale e territoriale che giovano al benessere delle persone. Chi usa le piattaforme aeree condivide con chi usa le bombolette la volontà di guardare più lontano, spingersi oltre, trasformare uno spazio urbano in qualcosa di nuovo. 

È proprio su questa idea che nasce la collaborazione tra Elevateur e Bereshit, l’associazione che organizza Back to the Style, uno dei festival di street art più importanti d’Europa che ogni anno richiama a Napoli decine di artisti da tutto il mondo – quest’anno sono arrivati da Svezia, Messico, Cina, Malesia e Italia – pronti a lasciare il segno con murales che non sono solo opere d’arte, ma veri e propri messaggi per la città. Una sinergia che trova concretezza in collaborazioni con realtà del territorio impegnate nella promozione culturale e sociale. 

Ne abbiamo parlato con Luca, in arte Zeus 40, artista napoletano facente parte di Bereshit.

“Eventi come questo rappresentano un valore aggiunto per i luoghi che li ospitano e hanno uno stretto legame con le città e le persone perché hanno un forte impatto sociale. Sono occasioni per ispirare i più giovani e costruire un futuro migliore. Per portare la nostra arte in quota abbiamo scelto di collaborare con Elevateur perché crediamo sia un’azienda che condivide con noi questi valori, ci soddisfa sia a livello di sicurezza che di formazione che di assistenza perché offre macchine all’avanguardia e ci ha permesso di conseguire i patentini per le piattaforme. Sentiamo di poter lavorare in modo sicuro ed efficiente esprimendoci al meglio”. 

Il set scelto per questa edizione è stato speciale: l’ex base NATO di Agnano/Bagnoli, oggi riconvertita in spazio polifunzionale per laboratori e attività ludico-ricreative dei ragazzi e conosciuta come SAP San Laise gestita dall’associazione “Il quadrifoglio”. Un luogo simbolico, che attraverso il colore sta ritrovando vita e significato. 

Domenico, uno degli educatori che lavorano all’interno della struttura ci ha lasciato la sua testimonianza a riguardo: 

“Fare rete e creare sinergie tra aziende e associazioni che si prendono cura del territorio favorendo lo sviluppo di attività e luoghi come questi è fondamentale per tutto il tessuto sociale. Quel che facciamo insieme a realtà come Elevateur ritorna ai ragazzi e ai cittadini sotto forma di percorsi virtuosi mirati a costruire una città migliore”. 

Per lavorare su pareti così ampie e alte, servivano strumenti giusti. È qui che siamo entrati in gioco: abbiamo messo a disposizione le nostre piattaforme autocarrate, permettendo ai writer di lavorare in quota con precisione e in totale sicurezza. Un sostegno che ha reso possibile la creazione di opere di grande impatto, trasformando muri in tele urbane che parlano di inclusione, creatività e rinascita del territorio. 

Nello specifico i writer hanno lavorato con due piattaforme aeree autocarrate CTE ZED 20.4 HN che offrono un’altezza di lavoro che arriva fino a 20 metri e uno sbraccio di 8 metri, garantendo un ampio campo di intervento per operazioni in altezza. Gli artisti però in questo caso hanno utilizzato le piattaforme in modo più “orizzontale” che verticale posizionandole a una certa distanza dalla parete di lavoro, in un’are più stabile e arrivando vicini al muro sul quale lavoravano trasversalmente dall’alto verso il basso, anche in coppia. 

Una combinazione perfetta: la solidità della tecnologia che incontra l’energia della creatività, la precisione del lavoro industriale che si sposa con la libertà dell’arte di strada. Due mondi diversi che, messi insieme, generano valore per il territorio e per chi lo vive. Per i ragazzi che frequentano il centro, significa crescere circondati da immagini capaci di ispirare. Per la comunità, vuol dire riappropriarsi di un luogo che torna ad avere identità. Per gli artisti, è la possibilità di esprimersi senza limiti. Per Elevateur, infine, è la conferma che fare impresa passa anche per il contributo che si può dare attivamente al benessere collettivo. 

Un impegno concreto che può tradursi in azioni dal forte impatto culturale che sanno coniugare innovazione e passione, lavoro di squadra e fiducia, portando in alto non solo le persone, ma anche le idee 

Salire in quota non è solo una questione di metri: è un modo per vedere le cose da un’altra prospettiva. E questa volta, anche l’arte ha potuto toccare nuove altezze. 

Due piattaforme autocarrate a confronto: scopriamo versatilità e performance delle CTE ZETA 23 e ZETA 24 J

CTE rappresenta da sempre un punto di riferimento per chi cerca soluzioni affidabili, performanti e sicure.

In particolare, i modelli ZETA 23 e ZETA 24J con jib incarnano al meglio l’equilibrio tra innovazione tecnologica, praticità di utilizzo e operatività. Sono macchine che rispondono alle esigenze di imprese edili, manutentori del verde e professionisti che hanno bisogno di raggiungere quote di lavoro importanti, garantendo allo stesso tempo agilità di movimento e compattezza.

CTE ZETA23

La piattaforma aerea autocarrata ZETA 23 è una soluzione ideale per chi ha bisogno di lavorare fino a 23 metri di altezza con grande stabilità. Il braccio articolato, con attacco laterale della cesta, consente di superare ostacoli e posizionarsi con precisione nell’area di lavoro. Con uno sbraccio laterale che raggiunge gli 11 metri la ZETA 23 offre la flessibilità necessaria per interventi in contesti urbani, manutenzioni di facciate, lavori elettrici o installazione di insegne. 

Il sistema di stabilizzazione in sagoma permette di adattarsi anche a spazi ridotti, garantendo sempre la massima sicurezza. L’interfaccia comandi è intuitiva e semplifica le operazioni per l’operatore, riducendo i tempi di apprendimento e aumentando l’efficienza in cantiere. 

CTE ZETA 24 J

La ZETA 24 J rappresenta l’evoluzione naturale della gamma, pensata per chi ha bisogno di raggiungere i 24 metri e non vuole rinunciare alla compattezza. Oltre a questo, offre il jib, ampliando così il raggio operativo in tutte quelle situazioni dove la distanza dagli edifici o dagli ostacoli è un fattore determinante. 

Il jib permette di affrontare con agilità lavori complessi come potature in aree difficilmente accessibili, manutenzioni industriali o interventi su impianti in altezza.  

Contesti operativi

Tutte e due le piattaforme si adattano perfettamente a diversi contesti operativi:

Zeta 23

Zeta 24

Quale scegliere?

Entrambe le piattaforme condividono i tratti distintivi della gamma CTE: semplicità d’uso, sicurezza, compattezza e prestazioni. La differenza, apparentemente minima, risiede fondamentalmente nell’altezza e nella capacità di sbraccio che rendono la ZETA 24 J la scelta ideale per chi deve affrontare lavori particolarmente impegnativi, in cui ogni centimetro in più può fare la differenza. 

La ZETA 23 è una soluzione estremamente versatile, apprezzata da chi cerca un equilibrio tra performance e facilità di manovra, con costi operativi contenuti e una grande adattabilità ai cantieri urbani. 

La scelta quindi dipende soprattutto dalla tipologia di applicazioni. Le piattaforme autocarrate CTE ZETA 23 e ZETA 24 J rappresentano due soluzioni di altissimo livello per chi lavora quotidianamente in quota. Vuoi noleggiarle o conoscerle più da vicino? Contattaci per una consulenza. 

Imprenditorialità e territorio, un dialogo sulle storie di successo

Quanto è importante il dialogo e il confronto costante tra aziende anche molto diverse tra loro per la valorizzazione di un intero territorio? Ne abbiamo parlato durante l’evento che ha celebrato i 30 anni di Elevateur.

Gli ospiti presenti alla serata hanno potuto prendere parte a un importante momento di condivisione e ispirazione moderato dalla giornalista di Sky TG24 Monica Napoli. Il convegno, realizzato in collaborazione con Unione Industriali di Napoli ha visto alternarsi sul palco le voci di tre imprenditori campani che con le loro realtà rappresentano la volontà, la resilienza e il valore del fare impresa nel Mezzogiorno: 

  • Marco Scarano, Amministratore Delegato di Elevateur, 
  • Vittorio Genna, Co-fondatore e Vicepresidente di ALA, 
  • Giancarlo Fimiani, Amministratore Delegato di R-Store  

Un dialogo vivo e partecipato che ha toccato temi cruciali per lo sviluppo locale: il legame tra azienda e territorio, il valore delle persone, il ruolo della tecnologia e la capacità di creare reti virtuose. 

In un contesto economico e sociale in continua trasformazione, la capacità di un’impresa di generare valore e competitività non si misura più soltanto attraverso i risultati finanziari, ma soprattutto attraverso il suo impatto sulla comunità in cui opera e dalle persone che la compongono. Le aziende che scelgono di investire su people e territorio non lo fanno soltanto come strategia di marketing o di responsabilità sociale: lo fanno perché comprendono che il benessere aziendale e il radicamento locale sono risorse e rappresentano un capitale relazionale che alimenta fiducia, coesione e prospettive di crescita condivise.

Al centro di questo processo di evoluzione ci sono le persone, portatori di competenze, idee e sensibilità che arricchiscono il tessuto aziendale. Le persone sono quelle che ti permettono di riflettere e aggiustare il tiro nella tua strategia, di fermarti, ragionare, fare un passo indietro per guardare il contesto e poi ripartire verso scelte migliori e funzionali. Valorizzarne i talenti significa creare ambienti di lavoro inclusivi e vivaci, capaci di stimolare la partecipazione e la motivazione. Una comunità aziendale forte diventa così il motore di una comunità territoriale altrettanto solida, in cui il benessere dei singoli si riflette in un progresso collettivo. 

In questo percorso la tecnologia, se interpretata in chiave umana e sostenibile, rappresenta un importante acceleratore in grado di ampliare connessioni, rendere più efficienti le relazioni e promuovere soluzioni innovative che migliorano la qualità della vita.

Dal dialogo tra i tre imprenditori presenti in sala è emerso come la capacità di creare reti virtuose tra imprese, istituzioni, associazioni e cittadini è un elemento decisivo per storie di successo in cui ogni attore contribuisce con responsabilità e visione.

Trent’anni di Elevateur: la nostra storia raccontata da chi la vive ogni giorno.

Determinazione impegno e tanti chilometri percorsi, così comincia la nostra storia, trent’anni trascorsi nel segno di idee, progetti, persone e sfide affrontate insieme. 

Fondata a Nola nel 1995, Elevateur ha celebrato nel 2025 i suoi trent’anni di attività con una serie di eventi speciali e un video in cui i dipendenti raccontano cosa significhi far parte di questa realtà. Un racconto autentico, dal quale emergono valori, esperienze e sentimenti che vanno oltre i numeri e le macchine. 

In Elevateur essere un team vuol dire evolvere insieme per far crescere l’intero gruppo e l’intero territorio e settore. 

Dietro ogni attrezzatura c’è un gruppo di professionisti motivati che lavora con impegno, complicità e passione, consapevoli che la vera forza non sta soltanto nella tecnologia ma nei rapporti autentici costruiti nel tempo. 

In questi trent’anni, l’azienda ha investito non solo in innovazione e soluzioni sempre più efficienti per i propri clienti, ma sul benessere lavorativo ed extralavorativo delle persone per favorirne il worklife balance. È questo approccio, unito a integrità e dedizione, che ha permesso a Elevateur di crescere, diventando un punto di riferimento nel settore del noleggio e della vendita, ma anche un luogo in cui ciascuno sente di poter crescere e si identifica come parte di un progetto comune. 

Ogni successo nasce da tanti gesti quotidiani: dalla cura con cui si prepara un mezzo per un cliente, alla disponibilità con cui ci si supporta a vicenda, fino alla volontà di affrontare insieme le nuove sfide del mercato. Una somma di attenzioni e professionalità che hanno reso possibile un traguardo così importante. 

Eppure, per Elevateur, non è un traguardo ma un nuovo inizio. Le radici profonde, piantate in questi trent’anni di storia, sono il terreno fertile da cui partire per costruire un futuro sostenibile. Uno sguardo proiettato al domani, con la certezza che innovazione, spirito di squadra e rapporti umani continueranno a essere le leve di una crescita condivisa. 

Trent’anni sono il simbolo di un cammino, ma soprattutto la promessa di altri trent’anni da scrivere insieme, con la stessa energia, la stessa passione e la stessa voglia di costruire.